Mese: agosto 2016

L’Italia non è un paese per mamme lavoratrici…niente tutela, scarseggiano gli asili nido e della scuola materna…meglio tacere.
Sei/ottocento euro al mese (…e ringrazia Dio che ti faccio lavorare!) affitti impossibili, mezzi di trasporto da terzo mondo e non troviamo niente di meglio che chiedere figli per la nazione?
Magari iniziamo ad investire sulle future mamme, a garantire loro un lavoro, non dico la casa o la scuola, per carità non sono così pazza da chiederlo, queste son cose da paesi nordici.
Una sola domanda un ministro della Repubblica Italiana non dovrebbe avere il ‘polso del paese’ ?
Dopo i bamboccioni, le fattrici.
Come se una donna non potesse scegliere di non avere figli, come se una donna fosse donna, solo procreando.
No, non ci siamo caro ministro, la ripresa passa dalle donne non sulle donne.
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foto presa dal web.

Abbiamo perso la nostra occasione.
Quando abbiamo scelto di ignorare il dolore e
ci siamo addormentati vivi tra gambe abbronzate
per svegliarci sbiadite copie di Bukowski.
Abbiamo perso la nostra occasione.
Quando abbiamo scelto di ignorare le finestre chiuse
e per qualche ora di poesia abbiamo rifiutato il bacio di Dio,
sconfitti, abbiamo poi cercato nell’amore una nuova religione.
Abbiamo perso la nostra occasione.
Quando abbiamo scelto di donare quello che non è nostro
fingendo entusiasmo, orgasmi e compassione.
Siamo diventati così bravi e convincenti da desiderare, noi stessi,

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foto, Davide Nesti

di diventare come l’altro ci desidera.
Abbiamo perso la nostra occasione.
Abbiamo perso.
Ci siamo persi.
@ziaMafy

 Il filosofo 

E cosa sei mai tu che ti desidero

da rimanere sveglia tante notti

quanti i giorni che esistono

a piangere per causa tua?

E cosa sei mai tu che se ti perdessi,

nell’avanzare dei giorni

resterei ad ascoltare il vento

e a fissare la parete?

 Conosco un uomo più bello

e altri venti ugualmente gentili.

E cosa sei mai tu da diventare

l’unico uomo del mio cuore?

 Già, il fare delle donne è un fare sciocco

i saggi diranno certamente,

e cosa sono mai io, che dovrei amare

in modo giudizioso e conveniente?

Edna St. Vincent Millay 

Buongiorno.

@ziaMafy

 

 

tamara de lempicka

 

Stupida notte di vento e poche stelle
da qualche parte, certo, sta piovendo.
Non c’è il solito vociare, rare le auto
e frettolosi i passi per la strada.
Sta finendo un’altra inutile estate di sciocchi progetti d’allegria, di segreti e sogni.
Stupida malinconia di cose che sai di non avere, che non hai mai avuto.
Accarezzo, al buio, il mio piccolo segreto.
Un sogno piccolo, ridicolo, fragile.
Stupida struggente notte di vento e parole.
Quelle che non ho mai detto, quelle regalate a tutti.
…è ora di arrendersi, colpa del vento che brucia gli occhi, forse, ma non vedo più la mia stella.
@ziaMafy
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foto personale
 
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Agosto.

Non so ancora come ti chiami,

ma so esattamente come abbracciarti

ché il mio posto è là 

tra la tua spalla e il cuore.

Forse non può essere compresa appieno 

questa notte calda di agosto

senza i giusti pensieri.

Solo desideri.

Desideri che bruciano

non fanno respirare.

È Il vento, vento caldo

buono per impazzire.

Giustifica l’urlo di questo cielo carico di stelle

che si rivela solo a chi sa ascoltare.

Io ascolto il silenzio, mi dice di te più di quel che sa il mio cuore.

Io ti sto cercando…

tu fatti trovare.

@ziaMafy.

Tornerà l’amore.

Tornerà l’amore

avrà gli stessi gesti

e le stesse parole 

troverà spazio tra un -per sempre- e un -mai-.

Tornerà l’amore

 e non avrà gli stessi profumi

né lo stesso sapore.

Si riempirà di silenzi

e perdonerà le intenzioni

troverà spazio tra la paura e il dolore.

Tornerà l’amore

e nonostante l’attesa

mi troverà impreparata 

come la prima volta 

o come la seconda

o la terza…

Tornerà l’amore e dovrà convincermi a restare.

@ziaMafy

foto personale.