Il filosofo 

E cosa sei mai tu che ti desidero

da rimanere sveglia tante notti

quanti i giorni che esistono

a piangere per causa tua?

E cosa sei mai tu che se ti perdessi,

nell’avanzare dei giorni

resterei ad ascoltare il vento

e a fissare la parete?

 Conosco un uomo più bello

e altri venti ugualmente gentili.

E cosa sei mai tu da diventare

l’unico uomo del mio cuore?

 Già, il fare delle donne è un fare sciocco

i saggi diranno certamente,

e cosa sono mai io, che dovrei amare

in modo giudizioso e conveniente?

Edna St. Vincent Millay 

Buongiorno.

@ziaMafy

 

 

tamara de lempicka

 

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