Categoria: Sogno

Alba.

Quello che resta della notte.IMG_0809.JPG

Annunci

C’è fuori un cielo basso e pioggia leggera

 in me, ancora un po’ di Natale.

Il cammino acceso e musica.

Guardo fuori dalla finestra,

 -luci ondeggiano lentamente-

 alla mia immagine riflessa sul vetro, si sovrappongono ricordi.

La mente vaga, un libro aperto sempre alla stessa pagina.

“…mi pare un sogno, un illusione, tenerti stretto a me…” 

Chiudo gli occhi… e nel profumo della legna bruciata,

si dissolve la malinconia.

@ziaMafy

ALEXEY TITARENKO

Pensiero, dove hai le radici?*

Attecchisci in profondità,

là dove nascosti desideri riposano.

Lentamente sali, cresci e invadi spazi,

germogliando.

Fuori tempo.

Fuori luogo.

Fuori me.

Il mio cuore ti ama,

non io.

La mia anima si contorce e smania per te,

non io.

La mia solitudine è piena di te.

È la mia schiena che si inarca al tuo tocco

mentre io rimango immobile a chiedermi cos’è,

cos’è questo lento scorrere di vita,

questo desiderio di trasformare ogni attimo in eternità.

La mente in subbuglio cerca ragioni

ma trova solo pensieri sparsi senza radici.

@ziaMafy

*la frase è di Alda Merini.

photo, Alessandra Lanzafame.

Io, Maddalena.

E quanto amore c’era in ogni passo che da te mi allontanava.

Quanto amore in ogni silenzio

…e quanto, nascosto 

nella complicità di un sorriso?

Niente verrebbe da dire,

ma niente è una bugia da raccontare a te o

regalare al mondo.

Per non spaventarti.

Ora che è il tuo tempo,

vivi,

io ti tengo.

@ziaMafy

Maddalena, photo by Alessandra Lanzafame.

Mille…

Mille notti ho sognato di te

e mille volte ho odiato l’alba,

che mi strappava ai sogni.

“Mia sorella, amica,

che mi abbracci con la dolcezza del mare

e nei tumulti dell’anima porti pace,

potrai mai perdonare il mio fragile amore?”

Aspetto il mio tempo 

senza guardare al cielo.

Mi fanno compagnia le onde,

l’unica voce che riconosco.

“…ma resto fedele al tuo ricordo,

più di quanto lo sia mai stata a te.”

@ziaMafy

A di…quanti amori.

Amore ancora acerbo, appena accennato.

Agognato, atteso, accolto e avverato.

Amore amaro, affannoso, allucinato.

Abbandonato.

Amore affamato che avvolge, appassiona,

avvampa e arruffa,fa arrossire e arrossare, avvince e appaga.

Amore che sa ascoltare, aspettare, accettare.

Amore amorale, ammalato, avvelenato.

Amore che agghiaccia, accoltella e abbietto ammazza.

Amore adulterino, che abbraccia e accade.

Amore accidentale e accidentato.

Amore che annichilisce e avviluppa l’anima.

Amore amato,amato amore.

Ah amore, se aduso ad amar, allora

ama.

Tautogramma in A

@ziaMafy.

Foto di Soraya Battistioli

Ombre.

Dimmi,
cosa sarebbe l’amore,
se non ci fossero i poeti a raccontarcelo?

Sorrido leggendo poesie d’amore,

 

Black-and-White-Serenity-Symmetry-by-Kai-Ziehl-004
foto di Kai Ziehl.

  

 

ma l’amore, l’amore mi fa piangere.
In lacci stretti che fermano il sangue mi costringe.
Cerco la bellezza in ogni sua forma e
guardo invecchiare le mie mani.
Ricordo quando il futuro
era roccia da incidere,
ora che è il mio passato
non mi pento di niente.
Amo ogni mia ruga,
ogni difetto,
che sa di tempo vissuto.
È la somma dei tuoi sorrisi,
che devo sottrarre
o forse solo imparare
(…anche se è un pensiero che mi fa tremare…)
che non ci sei più.

Mafy.