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Meraviglioso.

E quando mi ricorderai con un sorriso

Rabbia e sogni cadranno dalle mani

Nessun rimpianto, solo sapremo di esserci stupiti il cuore.

Un timido sole racconta di pioggia portata dal vento.

Vento carico di odori e la porta aperta di questa casa abbandonata.

Al mio fianco, un profeta del tempo

mi dice cose che già so, forse sono io

quando mi assolvevo da ogni peccato.

Mi racconta un futuro che è già passato

nascosto tra le carte truccate del presente.

Ho avuto paura e ho amato

Mi chiede: cosa hai ancora da temere?

Ora, nulla.

La vita stanca, ma non è bellissimo stare qui?

Oh, sì.

Bello come il perdono o forse un dono inaspettato

Meraviglioso

Oh, sì.

Meraviglioso

@ziaMafy

A Marielle Franco, donna luce.

Foto dal web

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Facciamo che io ero…

Pioggia.

Pioggia sporca di città

Acida di polvere

Greve di odori

Scende stanca

Lascia ditate di sporco sui muri.

Rigagnoli schiumosi corrono lungo i marciapiedi

Lentamente si insinuano nelle fessure

Crepe che si fingono un giardino

Improbabile

Ma che tenace resiste.

Pioggia d’autunno, desiderata, invocata.

Non era ieri che con i sensi intorpiditi

Sognavamo una imperitura giovinezza?

La vanità di ieri portata via dalla pioggia di oggi.

Mettiamo via l’asfalto infuocato

insieme ai pomeriggi estivi

(Foto personale)

tra una crema solare e una notte stellata.

Pioggia.

Temporale che porta via il mal di testa

Ma lascia tumulto nei pensieri.

@ziaMafy

(E)migranti.

Porta in dono, alla Città Santa,
occhi bambini e mani adulte.
Porta i tuoi sogni da raccontare
e i tuoi figli da immolare.
Dentro i templi dei sogni mai nati,
chiedi misericordia per le tue figlie.
Le tue figlie, sangue nuovo ad ogni luna
per scaldare domani scaduti e ossa gelate.
Confessa lo spavento di ogni 'desiderata'
e sputa.
Sputa la tua rabbia e i tuoi sogni.

@ziaMafy

Foto personale

Ottobre.

 Non accadrà mai, pensò…

e mentre lo pensava, avvenne.

Riempiti il bicchiere

Ottobre

siedi vicino a me e ripensami,

com’è giusto che sia,

conta sulle dita della mano la tua età e i miei anni.

Sembra così vicino l’inverno,

come l’estate ieri.

Avremmo bisogno, forse, anche di un fuoco acceso,

per bruciare tutte le possibilità.

Se sposti leggermente la testa puoi guardare la mia metà sorridente

o più lontano guardare come si sposano i colori

là, tra le montagne e le nuvole basse.

Ma non guardare me,

potresti vedermi

e quando te ne andrai lasciarmi in dono le tue perplessità.

 

@ziaMafy

 

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Foto, Soraya Battistioli.